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Ucraina e USA, in arrivo l’accordo storico su terre rare, petrolio e gas

Accordo alle porte

É fatta: Kyv si prepara a condividere le sue significative riserve di terre rare, non solo con la Russia, che nei territori occupati ne detiene una quota che ammonta a circa 350 miliardi di dollari, ma anche con gli USA. Si tratta del 5% delle materie prime critiche mondiali, tra cui 19 milioni di tonnellate di riserve provate di grafiteun terzo di tutti i giacimenti di litio in Europa, e il  7% della produzione mondiale di titanio, componenti utilizzati in numerosi settori strategici (come l’aerospaziale), essenziali per la costruzione di centrali energetiche e la produzione di batterie per veicoli elettrici. 

I termini dell’accordo tra il Paese invaso e gli Stati Uniti non sono ancora noti, ma è chiaro che la strategia dell’amministrazione Trump, ossia offrire supporto, in questo caso militare, in cambio di un ritorno economico, stia dando i suoi frutti. L’accordo con Kyiv potrebbe costituire un precedente in grado di influenzare le future relazioni internazionali.

I dettagli dell’accordo minerario tra USA e Ucraina

Secondo fonti ufficiali, Washington avrebbe ridimensionato le proprie pretese, rinunciando alla richiesta iniziale di 500 miliardi di dollari in potenziali profitti derivanti dallo sfruttamento delle materie prime critiche ucraine. Tuttavia, gli Stati Uniti non hanno fornito garanzie di sicurezza concrete, una condizione chiave per Kyiv che, dal canto suo, “scalpita” per il diritto di continuare a combattere […]

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