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Offerte a prezzo fisso e variabile, cosa cambia in bolletta

Per destreggiarsi tra le tante offerte luce e gas del mercato energetico e dare un taglio alla bolletta è opportuno valutare tutte le opzioni a propria disposizione. L’elemento principali a cui si deve la possibilità di risparmiare sui costi delle forniture energetiche è il prezzo dell’energia che moltiplicato per il quantitativo di energia consumata determina una delle componenti delle bollette.

La scelta delle tariffe luce e gas da attivare è legata, in gran parte, alla valutazione del prezzo dell’energia applicato dal fornitore. Tale prezzo viene chiamato “prezzo della componente energia” per l’energia elettrica e “prezzo della componente materia prima” per il gas naturale. Sul mercato energetico ci sono tantissime proposte tra cui scegliere e la valutazione del prezzo dell’energia è un passaggio fondamentale per individuare le migliori soluzioni.

Il prezzo dell’energia può essere fisso o variabile (in base ad un indice di riferimento). La scelta tra offerte a prezzo fisso ed offerte a prezzo variabile è uno degli elementi più importanti nella valutazione delle migliori soluzioni tariffarie per dare un taglio alle bollette. Ecco tutto quello che c’è da sapere su quest’importante aspetto.

Prezzo fisso o variabile: il caso del mercato tutelato

Le forniture di luce e gas attive in regime di Maggior Tutela presentano condizioni tariffarie interamente stabilite da ARERA, l’autorità italiana per l’energia. I clienti che restano nel mercato tutelato, quindi, non hanno la possibilità di scegliere il prezzo dell’energia in base alle proprie esigenze e dovranno adeguarsi a quanto stabilito da ARERA.

Nel mercato tutelato, le condizioni tariffarie per il cliente vengono aggiornate ogni tre mesi. Gli aggiornamenti comunicati da ARERA entro in vigore all’inizio dei mesi di gennaio, aprile, luglio ed ottobre. Di fatto, quindi, le tariffe del mercato tutelato sono soluzioni a prezzo variabile e non consentono il controllo da parte del cliente e non garantiscono alcuna protezione contro i possibili rincari del mercato energetico.

Ricordiamo, inoltre, che il regime di Maggior Tutela per le famiglie (e per i clienti con Partita IVA) terminerà a fine 2022. In ogni caso, è già possibile passare al Mercato Libero e valutare le soluzioni con prezzo fisso e prezzo variabile a disposizione degli utenti, sfruttando le tariffe più vantaggiose per dare un taglio netto alle bollette.

Offerte a prezzo fisso: quali sono i vantaggi

Passare al Mercato Libero permette di sfruttare un gran numero di tariffe a prezzo fisso. Tali soluzioni tariffarie prevedono che il prezzo dell’energia (luce o gas) sia fisso e bloccato per un certo periodo di tempo. La durata del periodo di prezzo fisso viene stabilita dalle condizioni contrattuali proposte dal fornitore e sottoscritte, in fase di attivazione, dal cliente.

Al termine del periodo di prezzo fisso, il fornitore può proporre un nuovo prezzo dell’energia al cliente. Tale prezzo potrebbe essere, in base alle scelte del fornitore, fisso e bloccato per un nuovo periodo promozionale oppure variabile, con una periodicità predeterminata ed in base ad un indice di riferimento stabilito dal contratto di fornitura.

Le modifiche di prezzo, una volta terminato il periodo promozionale, dovranno essere comunicate con un anticipo di almeno un mese al cliente. In ogni caso, il cliente, al termine del periodo di prezzo bloccato, è libero di scegliere un nuovo fornitore ed effettuare il passaggio senza penali o costi. In questo modo, è possibile scegliere le tariffe più vantaggiose e continuare a risparmiare nel tempo.

Puntare su di un’offerta a prezzo fisso consente di bloccare per un lungo periodo di tempo uno dei parametri più importanti che determina l’importo finale della bolletta. Una volta individuata una buona offerta a prezzo bloccato, quindi, completandone l’attivazione si avrà la certezza di poter sfruttare delle condizioni tariffarie convenienti per un lungo periodo di tempo.

Il principale vantaggio delle offerte luce e gas a prezzo bloccato è rappresentato dalla possibilità di poter contare su di una protezione contro i rincari del mercato energetico. Ad esempio, nel secondo semestre del 2020 si è registrato un forte aumento dei prezzi di luce e gas nel mercato tutelato. I consumatori che prima di questo periodo hanno attivato una tariffa a prezzo bloccato passando al Mercato Libero sono riusciti ad evitare questo rincaro.

Sul Mercato Libero sono disponibili tante tariffe a prezzo bloccato. La maggior parte delle proposte presenta un prezzo bloccato per 12 mesi. Da notare, però, che a disposizione degli utenti ci sono anche offerte a prezzo bloccato per 24 o addirittura per 36 mesi. All’aumentare del periodo di prezzo bloccato, in genere, si registra un aumento del prezzo dell’energia ma anche una maggiore protezione contro i rincari.

Offerte a prezzo variabile: i vantaggi

L’alternativa alle offerte a prezzo bloccato è rappresentata dalle offerte luce e gas a prezzo variabile. Queste tariffe presentano un prezzo di luce e gas che varia in base ad un indice di riferimento. La variazione avviene con una periodicità fissata dalle condizioni contrattuali. Solitamente, queste offerte registrazioni variazioni mensili di prezzo.

Le tariffe a prezzo variabile, di solito, sono collegate al prezzo del mercato all’ingrosso. Tali soluzioni consentono di accedere al prezzo del mercato all’ingrosso a fronte di un canone mensile di pochi euro oppure di una maggiorazione sul prezzo (espressa in €/kWh per l’energia elettrica e €/Smc per il gas naturale). In ogni caso, le caratteristiche della tariffa vengono descritte nelle condizioni contrattuali.

Da notare che è possibile attivare tariffe a prezzo variabile che garantiscono uno sconto fisso rispetto al prezzo del mercato tutelato. Si tratta di un’altra tipologia di tariffa a prezzo variabile che permette di sfruttare un risparmio costante rispetto al regime di Maggior Tutela con aggiornamenti di prezzo trimestrali invece che mensili.

Il principale vantaggio delle offerte a prezzo variabile è rappresentato dalla possibilità di accedere ad un prezzo di luce e gas particolarmente contenuto. Queste soluzioni consentono di dare un taglio netto alle bollette già nel breve periodo andando a massimizzare il risparmio ottenibile rispetto al mercato tutelato. Solitamente, le tariffe a prezzo variabile sono più vantaggiose di quelle a prezzo fisso nell’immediato.

Le soluzioni a prezzo variabile, però, non garantiscono alcuna protezione dai rincari del mercato energetico. Se i prezzi di luce e gas all’ingrosso aumentano, con un solo aggiornamento mensile delle condizioni tariffarie, queste tariffe possono tradursi in una vera e propria stangata.

Offerte a prezzo fisso e variabile: a chi convengono

L’attivazione delle tariffe a prezzo variabile è particolarmente consigliata agli utenti che sono disposti a seguire l’andamento dei prezzi di luce e gas ogni mese, consultando le variazioni tariffarie comunicate dal proprio fornitore in bolletta. In questo modo, sarà possibile sfruttare tariffe a prezzo contenuto ed evitare aumenti in bolletta semplicemente cambiando fornitore al momento giusto.

Le offerte a prezzo fisso, invece, sono ideali per tutti gli utenti che preferiscono attivare tariffe vantaggiose da sfruttare per un lungo periodo. Bloccando il prezzo, infatti, si evitano i rincari in bolletta e non sarà necessario monitorare costantemente l’andamento dei prezzi di luce e gas. In questo senso, inoltre, le offerte a prezzo bloccato per almeno 24 mesi possono essere la soluzione ideale per molti utenti.

Come scegliere le migliori tariffe luce e gas e risparmiare

La strada per il risparmio sulle bollette di luce e gas passa per la comparazione online delle offerte. Tramite il comparatore di SOStariffe.it per offerte luce e gas, disponibile anche tramite l’App di SOStariffe.it su smartphone e tablet Android, iPhone ed iPad, sarà facile individuare le tariffe più vantaggiose per risparmiare sulla base del proprio profilo di consumo.

Per scegliere le tariffe più vantaggiose è sufficiente inserire una stima del proprio consumo annuo all’interno del comparatore. Tale dato può essere ricavato da una qualsiasi bolletta, consultando la sezione consumi, oppure può essere calcolato grazie all’apposito tool integrato nel comparatore di offerte.

Per affinare la ricerca è possibile inserire anche l’ubicazione della fornitura e la suddivisione dei consumi di energia elettrica nelle fasce orarie F1, F2 ed F3 (necessaria per valutare la convenienza delle offerte multiorarie).

Sulla base di questi dati, il comparatore permetterà di individuare le tariffe più vantaggiose per le proprie esigenze da attivare direttamente online. Da notare che verranno fornite anche informazioni legate al risparmio rispetto alla Maggior Tutela.

Per quanto riguarda l’attivazione online delle tariffe luce e gas, la procedura è davvero molto semplice. Bastano pochi minuti per richiedere, direttamente dal sito del fornitore, la sottoscrizione ad una nuova tariffa che verrà poi attivata nel giro di alcune settimane.

Per il completamento di tale procedura è necessario fornire i propri dati anagrafici, un documento di identità, il codice POD (per l’energia elettrica) ed il codice PDR (per il gas naturale). I codici POD e PDR vengono riportati nelle bollette inviate dall’attuale fornitore e consentono di individuare in modo univoco una determinata fornitura. Durante tutta la fase di passaggio da un fornitore ad un altro non è prevista l’interruzione dell’erogazione dell’energia.

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