Una mossa strategica per rafforzare la filiera spaziale europea
Dalla sala degli Arazzi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, alla presenza del Ministro Adolfo Urso, è arrivato l’annuncio dell’acquisizione del 100% di Planetek Group da parte di D-Orbit.
L’integrazione avviene in un momento cruciale per il settore spaziale, in cui l’elaborazione dei dati direttamente in orbita – tramite tecnologie emergenti come l’intelligenza artificiale e la blockchain, ma anche le applicazioni spaziali cloud-based, – rappresenta la nuova frontiera della competitività globale.
La crescente domanda di servizi di Earth Observation (EO), combinata alla necessità di gestione dei dati in tempo quasi reale, sta spingendo gli attori più innovativi a ripensare le infrastrutture spaziali tradizionali.
D-Orbit è un player globale attivo nella logistica spaziale e nel trasporto orbitale, mentre Planetek Group è un’azienda italiana con una lunga esperienza nell’osservazione della Terra e nelle applicazioni geospaziali. Le due organizzazioni manterranno la piena autonomia operativa, garantendo la continuazione delle loro strategie e operazioni.
“Rafforziamo il nostro impegno a rendere lo spazio più accessibile e sostenibile per migliorare la vita sulla Terra. I nostri valori condivisi, incentrati sull’idea di mettere le persone al primo posto, sono il fulcro di questa collaborazione, garantendo che l’innovazione sia guidata da una cultura forte, che valorizza i talenti e promuove il successo a lungo termine”, ha dichiarato Luca Rossettini, Amministratore Delegato di D-Orbit.
“Insieme, D-Orbit e Planetek mirano a ridefinire il modo in cui le informazioni spaziali sono accessibili, analizzate ed utilizzate per risolvere le sfide globali, dal monitoraggio ambientale e la pianificazione urbana, alla sicurezza nazionale e la risposta alle catastrofi”, ha spiegato Giovanni Sylos Labini, Amministratore Delegato di Planetek Italia.
“Il consolidamento dell’industria spaziale e delle competenze orientate ai servizi è oggi più che mai fondamentale. L’integrazione rappresenta un passo decisivo in questa direzione. Insieme, offriremo ai nostri clienti un punto di riferimento unico per i servizi di assistenza, in-orbit servicing e gestione dei big data nello spazio, introducendo al contempo un nuovo modello di collaborazione. Un’evoluzione che genererà valore per tutti i nostri stakeholder”, ha commentato Simonetta Di Pippo, Presidente del Consiglio di Amministrazione di D-Orbit.
AI, blockchain e cloud computing: la nuova era dello spazio operativo
Nel nuovo scenario industriale delineato da questa acquisizione, le due aziende manterranno la propria autonomia operativa, ma metteranno in comune competenze, tecnologie e risorse per sviluppare soluzioni all’avanguardia. La sinergia più evidente è quella nella gestione dei dati in orbita: grazie al progetto AI-eXpress, D-Orbit e Planetek hanno già sperimentato una piattaforma basata su intelligenza artificiale e blockchain capace di potenziare le capacità decisionali dei satelliti, riducendo drasticamente i tempi di latenza nel trasferimento e nell’elaborazione dei dati.
L’integrazione consentirà lo sviluppo di nuovi modelli di business orientati al cloud computing spaziale, una direzione in forte crescita per le agenzie spaziali e le aziende del settore, interessate a servizi più agili, sicuri e decentralizzati. La capacità di elaborare dati in orbita invece che a terra apre nuovi scenari per applicazioni in agricoltura di precisione, gestione delle catastrofi, difesa e smart cities.
Una visione condivisa per una leadership europea
Planetek, forte della sua esperienza trentennale nell’analisi geospaziale e nel software di missione, si integra perfettamente nella visione di D-Orbit, che mira a costruire un’infrastruttura spaziale flessibile e interconnessa. Entrambe le società condividono l’obiettivo di democratizzare l’accesso ai dati spaziali, garantendo trasparenza, sicurezza e rapidità grazie alla tecnologia.
Con questa operazione, D-Orbit non solo rafforza il proprio posizionamento nel panorama globale, ma consolida un polo tecnologico tutto italiano in grado di competere con le major del settore spaziale europeo e statunitense, come Thales Alenia Space, Airbus e SpaceX. Il coinvolgimento dei soci Planetek nell’azionariato di D-Orbit conferma la natura industriale e collaborativa dell’accordo, proiettando l’Italia in prima linea nella nuova corsa allo spazio intelligente.
Continuità e visione
La struttura operativa delle due aziende non subirà modifiche, così da garantire continuità ai clienti e ai partner. I progetti in corso proseguiranno regolarmente, rafforzati dall’integrazione delle rispettive competenze. In un mondo sempre più dipendente dalle informazioni satellitari per il monitoraggio ambientale, climatico e infrastrutturale, questa unione rappresenta un investimento strategico per il futuro del pianeta e dell’economia spaziale europea.