Performance in Italia Nel 2024
Cellnex ha continuato a crescere in modo significativo, con una forte presenza in Italia. Il numero di siti operativi in Italia ha raggiunto i 22.638, contribuendo in modo sostanziale ai ricavi complessivi del gruppo. Federico Protto è stato nominato nuovo CEO di Cellnex Italia e responsabile del cluster che comprende Italia, Svizzera e Austria, rafforzando ulteriormente la leadership dell’azienda nel mercato italiano.
Patuano (Cellnex), in Italia un piano per altre mille torri
L’Italia “sta facendo molto bene”, non entra nel dettaglio dei numeri ma l’ad di Cellnex Marco Patuano, presentando i conti 2024 del gruppo ricorda che “l’Italia è la nostra seconda controllata più grande e diversamente da altri è un paese relativamente maturo, nel senso che la crescita inorganica o la nuova creazione è stata relativamente piccola per alcuni anni”.
In Italia il gruppo di infrastrutture per le tlc (al 31 dicembre) aveva 22.638 siti operativi su un totale di 110.155 ma la richiesta cresce e “abbiamo un piano di circa 1000 torri da costruire in Italia – dice Patuano – e saremo felici di farlo presto”.
Il primo Paese per il gruppo è la Francia con 24.911 siti, seguono la Polonia con 16.817, il Regno Unito con 13.662, la Spagna con 8.771 siti e infine un totale di 23.356 siti in altri Paesi (6.703 in Portogallo, 5.573 in Svizzera, 4.013 nei Paesi Bassi, 3.360 in Svezia, 2.010 in Danimarca e 2.010 in Irlanda). Nel 2024 è uscita dall’Austria ed entro il 28 febbraio è atteso il closing della cessione delle attività in Irlanda. Oltre ai siti delle torri di telecomunicazione, Cellnex gestisce anche 1.950 siti di trasmissione e un totale di 12.088 nodi DAS e Small Cells.
La guerra dei prezzi in Italia, ricorda Patuano, impatta sugli investimenti per le reti. “Avendo meno risorse dovevano scegliere se mettere le loro risorse in network fissi o del mobile” e questo ha dato spazio alla crescita di Cellnex inoltre “il fatto che i limiti sull’inquinamento radioelettrico siano stati recentemente modificati è un grande plus e questo aiuterà di sicuro una densità maggiore in Italia”. “Penso che il mercato italiano richieda più densità nel futuro e questa forse si trasformerà in più installazioni e nuove torri che saremo molto felici di costruire per i nostri clienti, alleviando il loro bilancio da nuovi problemi che possono evitare perché possiamo farlo per loro”.
Patuano (Cellnex), ‘sul consolidamento in Italia siamo neutrali’
InItalia “c’è un grande dibattito su quale sarà la finale configurazione del mercato. Noi siamo neutrali su questo, ogni volta che possiamo avere clienti più sani, siamo felici. Noi non saremo mai un ostacolo a qualsiasi riconfigurazione del mercato” delle tlc. Lo precisa l’ad di Cellnex Marco Patuano commentando il fenomeno del consolidamento che sta riguardando anche l’Italia dopo l’acquisizione da parte di Fastweb delle attività italiane di Vodafone e l’ingresso di Poste nel capitale di Tim.
Cellnex acquista i terreni per le torri, in Italia già il 20%
Celland, la controllata di Cellnex che acquista i terreni delle sue torri e promette di investire 200 milioni all’anno, possiede già il maggior numero di terreni rispetto alla media dei competitor in Europa e in Italia, anche se non aprirà una controllata locale (per motivi fiscali) è comunque operativa. Lo ha precisato l’ad Marco Patuano presentando i conti 2024 del gruppo.
“L’Italia è il paese più grande in termini di acquisizione, rappresenta il 40-45% di investimenti e abbiamo già il 20% di terreni di proprietà rispetto a una media del 9%” di media, ha aggiunto Patuano. “Devo anche dire che l’Italia in termini di costi di affitto è la più costosa in Europa”, sottolinea.
Risultati Generali del Gruppo
Cellnex ha registrato una crescita robusta nel 2024, con ricavi che hanno raggiunto i 3.941 miliardi di euro, segnando un aumento del 7,7% rispetto al 2023. L’EBITDA rettificato è cresciuto dell’8%, arrivando a 3.25 miliardi di euro, mentre l’EBITDAaL (EBITDA dopo i leasing) è aumentato del 10,6%, raggiungendo i 2.386 miliardi di euro. Il flusso di cassa libero ricorrente (RLFCF) è aumentato del 16,2%, raggiungendo 1.796 miliardi di euro, superando l’obiettivo aziendale.
Il flusso di cassa libero (FCF) è raddoppiato, passando da 150 milioni di euro nel 2023 a 328 milioni di euro nel 2024. Il risultato netto del gruppo è migliorato significativamente, riducendo la perdita a 28 milioni di euro rispetto ai 297 milioni di euro del 2023, avvicinandosi al pareggio.
Indicatori Finanziari e Operativi
- Ricavi: 3,941 miliardi di euro (+7,7%)
- EBITDA rettificato: 3,25 miliardi di euro (+8%)
- EBITDAaL: 2,386 miliardi di euro (+10,6%)
- RLFCF: 1,796 miliardi di euro (+16,2%)
- FCF: 328 milioni di euro (raddoppiato rispetto al 2023)
- Risultato netto: -28 milioni di euro (miglioramento del 90%)
Prospettive per il 2025
Per il 2025, Cellnex prevede ricavi compresi tra 3.950 e 4.050 miliardi di euro, un EBITDA rettificato tra 3.275 e 3.375 miliardi di euro e un RLFCF tra 1.900 e 1.950 miliardi di euro. Il programma di riacquisto di azioni da 800 milioni di euro, che inizierà dopo la vendita delle attività in Irlanda, rappresenta un momento fondamentale nella storia di Cellnex.
Conclusioni
Cellnex ha dimostrato una solida esecuzione operativa e una disciplina nella gestione del capitale, chiudendo l’anno con risultati finanziari al di sopra delle aspettative. La crescita organica dei punti di presenza (PoPs) è stata del 6,5%, con un rapporto clienti di 1,60x. La società ha anche raggiunto gli obiettivi principali del suo piano ESG 2021-2025, confermando il suo impegno verso la sostenibilità e la responsabilità sociale.