Italia
Via libera dall”Antitrust, presieduto da Giuseppe Tesauro, all”acquisizione da parte del network televisivo La7 delle frequenze necessarie per la realizzazione della Tv digitale terrestre.
L”Authority ha infatti autorizzato la società TV Internazionale, controllata da Telecom Italia, all”acquisizione di sei aziende televisive locali proprietarie di frequenze Tv. Si tratta di: R.T.R. Radio Televisione Regionale Veneta, Telescirocco, Telereggio, Napoli9 di Teleacerra, Intv e Telegrosseto.
Tv Internazionale è abilitata alla sperimentazione di trasmissioni televisive in tecnica digitale in virtù di provvedimento ministeriale del 25 marzo 2003.
Questi impianti di trasmissione consentiranno alla Tv del Gruppo di Marco Tronchetti Provera di estendere la copertura della propria rete Tv digitale con la costituzione di una rete multiplex, di sviluppare la sperimentazione nel digitale terrestre e quindi, in prospettiva, di rafforzare la posizione di operatore Tv in concorrenza con Rai e Mediaset.
Nella decisione, come si legge nella delibera dell¿Authority, ha pesato ¿uno scenario competitivo¿ caratterizzato ¿da un elevato grado di concentrazione, nonché dalla presenza di significative barriere all¿entrata¿, e in cui ¿due operatori, Rai e Mediaset, detengono una posizione di rilievo¿.
L¿emittente pubblica e quella privata operano, con posizioni di rilevo, attraverso le proprie controllate Raiway ed Elettronica Industriale.
In ognuna delle motivazioni che danno il lascia passare alle singole operazioni, l”Authority ricorda innanzitutto, che con tali operazioni Tv Internazionale ””intende principalmente potenziare la propria rete trasmissiva, riservandosi la possibilità di utilizzare gli impianti acquisiti tanto per le trasmissioni in analogico quanto per le trasmissioni in digitale¿.
In sostanza l”ok in questo caso viene dall”Antitrust in considerazione del fatto che Tv Internazionale, cioè La7 e Mtv, non ha raggiunto il 75% della copertura nazionale.
In considerazione poi del fatto che, con riferimento all” anno 2002, la quota di mercato in termini di ricavi della raccolta pubblicitaria su mezzo televisivo del gruppo Telecom Italia ¿è inferiore al 2% a fronte del 65,5% di Mediaset e del 31,5% della Rai¿.
Un contesto dunque dove l¿operazione Telecom non appare ¿in grado di modificare sostanzialmente l¿assetto concorrenziale¿.
Il gruppo Telecom Italia ha iniziato, a livello locale, la sperimentazione in tecnica digitale con una copertura potenziale di rete inferiore al 5% della popolazione italiana.
Mentre attualmente l¿unico in possesso di una rete televisiva digitale che raggiunge una copertura potenziale superiore al 50% della popolazione nazionale risulta essere Mediaset.
Delibera dell¿Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato