Europa
Getronics, Gruppo olandese di servizi informatici, uno dei leader europei di settore, ha annunciato ieri che le nuove misure di ristrutturazione della società, comprenderanno il licenziamento di circa 1.200 dipendenti.
I provvedimenti saranno presi entro la fine di settembre e includeranno anche la chiusura di una ventina di stabilimenti.
Il Gruppo conta attualmente 25.000 impiegati in più di 30 paesi. In un comunicato, Getronics ha precisato che i tagli maggiori al personale riguarderanno le filiali italiane, in crisi da diversi mesi.
La direzione del Gruppo ha spiegato che: ¿I vertici hanno deciso di proseguire nel piano di risanamento della società, al fine di adattare i costi operativi alle attuali condizioni di mercato¿.
Con alle spalle un indebitamento pari a 500 milioni di euro, Getronics aveva annunciato il mese scorso la cessione degli asset non strategici per sanare il proprio bilancio.
Le misure annunciate ieri ¿Sono necessarie affinché Getronics ritrovi la redditività¿, indica il Gruppo nella nota.
Una ventina di stabilimenti saranno chiusi, e il Gruppo liquiderà tutte le partecipazioni considerate non profittevoli. Getronics non ha fornito ulteriori chiarimenti in merito, quindi non si sa ancora quali filiali saranno colpite dai provvedimenti.
In ogni caso, si sa già che la società conta di fare grossi investimenti nel settore delle nuove tecnologie, assumendo circa 250 giovani laureati.
Queste misure di ristrutturazione costeranno intorno ai 60 milioni di euro all¿azienda.
Dopo la notizia, alla Borsa di Amsterdam il titolo balzava del 24,1% a 0,72 euro, in un mercato in rialzo dello 0,56%.