Europa
Il governo spagnolo ha imposto i quattro operatori UMTS di presentare i propri piani di sviluppo al massimo entro la fine del 2002.
Lo ha dichiarato il Ministro della Tecnologia Josep Piqué.
Gli operatori hanno versato cauzioni bancarie per 7 miliardi di euro, a garanzia degli impegni presi al momento dell”assegnazione delle licenze.
A metà novembre erano state avviate le trattative per ridurre le cauzioni ad un miliardo, ma non si è giunti a nessun accordo. Da qui l”inasprimento della posizione del governo che ha reso noto ieri che la presentazione dei piani è la conditio sine qua non per andare avanti con i negoziati.
Gli operatori che detengono la licenza UMTS spagnola sono quattro: Telefonica Moviles, Vodafone Airtel, Amena (Retevision) e Xfera, controllata da Vivendi. Quest”ultima ha pagato la garanzia bancaria più pesante: 3 miliardi di euro, ma non ha avuto, purtroppo, grande resistenza sul mercato. Gli investimenti sono stati bloccati quasi subito ed i dipendenti ridotti da 660 a 20.
Nei primi sei mesi dell”anno Xfera ha raddoppiato le perdite che si sono attestate a 225 milioni di euro e starebbe cercando, secondo la stampa, un acquirente interessato.
Hutchison ha già smentito di essere attratta dall”acquisto.