REPORT
Di Analysys Ltd.
DataSettembre 2004
Area di coperturaMondo
Prezzo $ 2.040
Con la graduale penetrazione delle applicazioni privateVoIP, che offrono servizi voce gratuiti o quasi, il sorpasso potenziale delle tradizionali lineePSTN può rappresentare una gravissima minaccia per gli operatori incumbent, soprattutto alla luce dell”innegabile boom delle connessioni IP broadband che ha caratterizzato gli ultimi 18 mesi. Ciò significa che a brevissimo termine, l”intero comparto voce subirà un significativo riassetto strutturale.
Il download del software di Skype per telefonia gratuita su IP nell”agosto 2003 ha catturato l”attenzione dell”industria, facendo registrare un numero di sottoscrittori mai verificatosi in precedenza in un comparto così innovativo, tormentato fino a poco tempo primada problematiche di natura tecnica, e superando gli altri operatori VoIP con una posizione di mercato già consolidata. Il software, inizialmente offerto agli utenti del network di filesharing KaZaA, si è diffuso attraverso una sorta di passaparola conquistando un mercato non tradizionale e raggiungendo, nell”agosto 2004, quota 7 milioni di utenti a distanza di soli dodici mesi.
Sulla base di tale successo, nel corso dell”ultimo anno sono statilanciatisul mercato numerosi servizi VoIP privati realizzati sulla falsariga di quel primo software: tutti offrono traffico voce online gratuito nell”ambito dei propri gruppi chiusi di utenti, ed extra opzionali come il voicemail, le videoconferenze e le comunicazioni dirette alle linee tradizionali PSTN. Tali applicazioni VoIP private (PVA), oltretutto, richiedono una infrastruttura di rete minima, utilizzando esclusivamente i rispettivi network di peer-to-peer.
Alla luce di queste significative caratteristiche e del nuovo trend di mercato, si rivela indispensabile per i tradizionali provider di servizi voce, tanto fissi che mobili, ripianificare servizi, target, strategie e soprattutto modelli di business, resi possibili dalla diffusione su larga scala della banda larga. Tale evoluzione si rivela obbligatoria se si vogliono preservare i ricavi tradizionali e rendersi competitivi sul mercato.
Il rapporto descrive le potenziali implicazioni delle PVA sul mercato del traffico voce, esamina i possibili modelli commerciali e ne quantifica l”impatto a breve termine sui core business dei provider di telefonia fissa e mobile. Lo studio non tralascia, inoltre,di tracciare l”incidenza dei nuovi servizi privati di VoIP a lungo termine, in uno scenario in cui tale comparto avrà conquistato il mercato di massa e in cui gli attuali provider avranno necessariamente rivisto le proprie strategie operative.
Pertanto, lo studio si rivolge agli operatori di telefonia fissa, ai quali evidenzia rischi, potenzialità dei nuovi modelli di business e startegie specifiche per minimizzare i pericoli, ma ancheagli ISP, ai quali illustra le enormi opportunità di fondo legate allo sviluppo dei nuovi servizi offerti via IP. Infine,utili analisi e valutazioni sono destinate specificatamenteai provider del VoIP, agli operatori di rete e agli equipment vendor.
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